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martedì, 07 luglio 2009

Dita di nuvole

Mostruose nuvole in 3D concentravano i loro carichi di pioggia come un’enorme mano che si stringeva sopra di me. Il treno, destriero lercio e malconcio, mi ha strappato a quelle soffocanti dita nere. Dardi di grandine ci hanno raggiunti lungo la strada, e poi pioggia, pioggia come decenni di fondi di magazzino da smaltire con i saldi. La stazione era palude, lago, fiume, non mancavano neppure le cascate. Non passava un gondoliere neanche a pagarlo come  turisti giapponesi. Mai che il Comune si organizzi per tempo e faccia un elenco gondolieri come fa con gli spalatori per la neve. Eppure i turisti giapponesi qui non mancano.
L’ombrello da borsetta non ha salvato ne’ me ne’ il contenuto della borsetta, forse a lasciarcelo dentro salvava almeno quello e mi sono ritrovata poi ad asciugarmi anche le mutande con il phon.
Come se niente fosse dopo un po’ e’ comparso il sole e si e’ beccato subito un vaffanculo. Quello pensa sempre di poter fare i comodi suoi.
Noi invece no, mai, e a volte se ne sente il peso e manca il fiato pensando possa tutto sfuggire tra le dita. Le dita nostre, non quelle di nuvole, che mi stanno afferrando e strangolando lo stomaco, mentre sono le tue che vorrei sentire, su di me.
postato da: blogexperiment2 alle ore 14:22 | link | commenti
categorie: strane storie
lunedì, 06 luglio 2009

Perdita elusiva

“Buongiorno.”
“Buongiorno.”
“Scusi ma non so se sono nel posto giusto.”
“Questo e’ l’ufficio oggetti smarriti.”
“Ecco, si’, io ho smarrito qualcosa, o meglio perduto.”
“Smarrito, perduto, e’ uguale.”
“Forse, ma vede, piu’ che qualcosa e’ qualcuno.”
“Allora deve rivolgersi alla Polizia, ai Carabinieri.”
“Si’, ci sono andata ma mi hanno detto che loro possono intervenire solo in caso di scomparsa o di rapimento e lui, beh, lui non e’ ne’ scomparso, ne’, grazie a dio, e’ stato rapito.”
“E invece?”
“E invece l’ho perduto io ma e’ ancora li’ al suo posto che fa la sua vita normale.”
“Insomma l’ha lasciata?”
“Tecnicamente no, non e’ che mi ha detto “Basta, sono stufo, ti mollo!”, non ha detto proprio niente, tanto e’ vero che all’inizio non mi sono neanche accorta di averlo perduto.”
“Davvero?”
“Si’, solo dopo 3, forse 4 settimane mi sono resa conto che, sistematicamente, non mi chiamava piu’ e se lo chiamavo io metteva giu’ in fretta con una scusa e non mi richiamava, come promesso, non veniva piu’ da me e se andavo io da lui non apriva alla porta. All’inizio pensavo fosse fuori casa ma secondo me faceva solo finta.”
“E quando se ne e’ accorta, cos’ha fatto?”
“Io sono una persona ragionevole, quindi gli ho chiesto una spiegazione.”
“E lui?”
“Lui niente, ha continuato con le sue tattiche elusive, fino a che non l’ho aspettato fuori dal suo ufficio.”
“E…?”
“E mi ha spintonata, e’ corso via e ha preso l’autobus al volo.”
“Ma che vigliacco!”
“Gia’, davvero. A quel punto ho davvero capito di averlo perso.”
“E adesso Lei e’ venuta in questo ufficio con la speranza di ritrovarlo?”
“Ma neanche per sogno! Cosa crede, ho la mia dignita’!”
“E allora?”
“E allora mi chiedevo, sa, come con le cose che la gente perde e magari neanche se ne accorge o non si prende la briga di venire qui a cercarle, dopo qualche tempo, se nessuno le reclama, che fine fanno?”
“Vengono messe all’asta.”
“E se neanche all’asta nessuno le compra?”
“Vengono abbinate a qualche oggetto interessante da acquistare sottocosto e ce ne disfiamo comunque.”
“E quelli che comprano il lotto, poi si ritrovano con una cosa che non volevano.”
“Capita.”
“E poi magari la buttano, che gli da’ pure fastidio tenersela.”
“Si, e’ probabile.”
“Lo immaginavo!”
“Ma non vedo cosa c’entri tutto questo con il Suo perduto amore.”
“Niente, ma vista la procedura, volevo solo avvisarVi, Voi di questo ufficio, di non star li’ a perder tempo con aste e lotti e incomodare gente che magari ha gia’ altri fastidi nella vita, insomma, nel caso qualcuno lo ritrovasse, buttatelo via direttamente, il mio perduto amore. E se lui Vi chiedesse spiegazioni, eludetele, mi raccomando, eludetele ad ogni costo!”
 
Trovate questo racconto anche qui, tra le cronache dei perduti amori.
postato da: blogexperiment2 alle ore 14:21 | link | commenti
categorie: strane storie
lunedì, 29 giugno 2009

Cronache del perduto amore

Dormo male. Mi addormento esausta ma mi sveglio dopo poche ore e non riesco piu’ a riprendere sonno. Penso cose sconnesse, vedo immagini di te, ricordi che si susseguono, seguendo un filo interiore che per me significava tutto. Mi tormento, piango, ti insulto, mi insulto e mi rigiro. Cosi’, senza risolvere nulla, senza neanche darmi pace.

Di giorno non e’ meglio, e’ solo un tipo diverso di agonia. La luce del sole mi da’ fastidio, agli occhi e dentro. Vorrei una pioggia ininterrotta, che mi aiuti a sfinirmi prima.

Giro con gli occhiali neri per respingere i raggi e perche’ gli occhi sono rossi e gonfi. Da li’ dietro ogni tanto scende una lacrima, cosi’, di sua iniziativa, a volte me ne accorgo solo quando arriva al mento.

Strano, faccio molto bene tutte le azioni automatiche, come se i miei meccanismi sapessero di dover continuare anche senza di me, il resto non lo faccio o lo sbaglio. Mi rimproverano, il minimo necessario, vedono la faccia e mi chiedono se sto male. Si’, sto male, la testa, dico, non posso dire il cuore.

Non mangio. Bevo caffe’ e caffe’ e caffe’, disidratandomi completamente, per poi riempirmi la mug al lavandino, nella stessa tazza che non torna mai pulita, e svuotarmela nello stomaco quattro, cinque volte a fila, fino a sentirmi scoppiare. Una volta ho anche vomitato.

Gravida di questa perdita ho spesso anche la nausea, in parte per il troppo caffe’, ma, soprattutto, nausea per questo dolore che mi autoinfliggo.

Evito di specchiarmi, forse comunque non mi vedrei, sto perdendo la consapevolezza di me. Il loop dei ricordi e dei perche’ sovrasta e annulla tutto. Perche’ e’ finita? Perche’ mi hai lasciata? Perche’ prima eri innamorato di me e ora di un’altra? Vivo la cronaca di questo perduto amore in diretta h24, come fosse quella di un disastro nazionale. Invece, in fondo, non e’ niente, ho solo perso te e insieme l’altro amore, quello per me stessa.
postato da: blogexperiment2 alle ore 10:02 | link | commenti (2)
categorie: strane storie

Scrittura a tema

Serial Licker ha lanciato l'idea di una raccolta di racconti sul  tema "cronache del perduto amore" e ha aperto un blog dove pubblicarli.

Partecipo anch'io con il racconto che pubblichero' anche nel prossimo post.

Vi invito a fare altrettanto, e' una bella occasione per cimentarsi a scrivere qualcosa di creativo, personale o entrambe le cose.

postato da: blogexperiment2 alle ore 09:58 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 24 giugno 2009

Le uniche ultime speranze

Cosi' siamo ridotti: affidare le nostre speranze a donnine di destra e a famiglia cristiana. Il cuore dell'unica vera opposizione e' nei postriboli di regime e negli oratori.

Quasi quasi emigro.

postato da: blogexperiment2 alle ore 08:54 | link | commenti (3)
categorie: un mondo senza buon senso
venerdì, 19 giugno 2009

Fairy Heather

fairy heather 2 ld
postato da: blogexperiment2 alle ore 09:33 | link | commenti (4)
categorie: disegno, foto e rielaborazioni
martedì, 16 giugno 2009

Train dreamer 3

train dreamer 3 seppia

postato da: blogexperiment2 alle ore 14:35 | link | commenti (2)
categorie: disegno, foto e rielaborazioni
venerdì, 12 giugno 2009

Train dreamer 2

train dreamer 2
postato da: blogexperiment2 alle ore 08:18 | link | commenti
categorie: disegno, pittura
martedì, 09 giugno 2009

Train dreamer 1

train dreamer 1 ld
postato da: blogexperiment2 alle ore 12:27 | link | commenti (5)
categorie: disegno, pittura

Zombie

zombie4

Penna, acquerello e rielaborazione grafica.

postato da: blogexperiment2 alle ore 08:40 | link | commenti (3)
categorie: pittura, foto e rielaborazioni